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::: Una stanza, tanti segreti IL LAYOUT di Marianna Castelluccio
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Il punto vendita milanese di via Grazioli,
firmato Hydromarket, svela una nuova dimensione
di relax. Dalle vasche da bagno con diversi cicli
di idromassaggio ai materiali ispirati all’hi-tech.
Al suo interno ci sono curve sinuose e giochi di
luce. Pareti in Tadelakt, che rimandano alla tradizione
magrebina. Faretti a illuminare vasche, docce, sanitari,
mobili. La Stanza dei segreti di via Grazioli, a Milano, è
uno spazio capace di suscitare emozioni. Non un’anonima
esposizione di arredamenti e accessori per il bagno,
ma un luogo caldo in cui è possibile ritagliarsi uno spazio
personale fatto di percezioni. Ne abbiamo parlato
con Barbara Bitetti, socia, dal 2005, della Hydromarket e
ideatrice del nuovo showroom meneghino.
D. Chi sono gli ideatori della nuova sala espositiva?
R. Tutto il team di Hydromarket, di cui la Stanza dei
segreti è la new entry. L’idea è frutto di un lavoro sinergico
tra i soci, ovvero la sottoscritta e Andrea Dematteis,
in azienda dal 2008; i designer, Letizia Mereghetti
e Massimo Baldi di O.D. Project e il fondatore,
nonché leader dell’azienda, Davide Mantovani.
D. Qual è l’obiettivo?
R. Regalare un’anima a sanitari, docce, mobili, accessori,
rubinetterie e vasche da bagno. Il messaggio che si vuole trasmettere è quello di un
bagno che, abbandonando la mera
funzione di servizio, accoglie chi
lo usa. In questo modo un piccolo
angolo di casa può diventare il luogo
dove rilassarsi magari dopo una
lunga giornata di lavoro. Per trattarsi
bene e prendersi cura di sé.
D. Del resto è questa la mission, ormai da anni, di
Hydromarket
R. Già. La nostra azienda è nel mercato degli idrotermosanitari
dal 1981. Nel tempo, il bagno è stato sempre
più considerato come un ambiente da arredare nei
minimi particolari, con prodotti altamente innovativi,
materiali ispirati all’hi-tech e un design che sposa
la funzionalità. Da qui l’idea di sviluppare soluzioni
capaci di associare la praticità all’innovazione e al
comfort.

::: COMMISTIONE DI GENERI
D. Qual è il punto di attrazione dello showroom?
R. Ce ne sono diversi. A partire dalla minipiscina
Unique di Jacuzzi che, collocata nel cortiletto
del punto vendita, è protetta da un gazebo e
circondata da gigantografie e colore. Fra gli altri
prodotti esposti ci sono poi Omega, della linea
Morphosis, e le vasche da bagno Aquasoul dotate
del rivoluzionario sistema Aquasystem che offre
l’opportunità di scegliere tra quattro diversi cicli
reimpostati di idromassaggio: Silence, Breath, Renew
e Dream.
D. Cosa deve aspettarsi il visitatore?
R. Di essere trascinato in un vortice di colori, materiali
e modelli. Il viaggio comincia sin dall’ingresso.
Sulle vetrine si rincorrono tratti del logo istituzionale
dell’azienda che rubano lo sguardo al passante.
Entrando nel punto vendita, una parete color
prugna ospita due ambientazioni divise da una
scultura che tono su tono diventa materica, dando
vita al cementizio. In un angolo termosifoni in parata
come perfetti soldatini, lucenti, immobili, perfetti.
Al centro della stanza, il lampadario “Birdie,
Birdie, Birdie” di Ingo Maurer regala, imponente,
luci e ombre della sinuosa parete curva in Tadelakt
che, realizzata con calce, saponi, olii, pigmenti e
terre naturali, avvolge d’azzurro l’ambiente. A terra,
resina, materiale vivo che cambia con il tempo
e che conduce fino alla quinta di un viola lucido.
E poi sagome di travertino, tagliato, spazzolato, bisellato.
Esse si succedono incastrandosi e fondendosi
con il cemento fi no all’enorme specchio che sfonda
lo spazio fi no all’infinito.
D. Un ambiente ricco di colori e materiali dunque.
R. Proprio così. Su una superficie di 200 m² si fanno
largo il paretone azzurro in Tadelakt, a base di calce
naturale colorata; la quinta in abito floreale.
D. E sul pavimento?
R. Travertino disegnato, sagomato, scavato, come da
antichi rivoli d’acqua. E a soffi tto un cielo stellato.
D. Tutto fa da sfondo ad arredamenti e accessori per il
bagno. Qualche esempio?
R. La vasca Omega e l’idrocolonna Rei. La vasca incassata
a terra Aura Uno. I mobili Oasis. Le linee
Morphosis, Novello, J14 e serie Terra Flaminia. Fino
ad arrivare a Unique che, a cielo aperto, ricostruisce
un loft, abbellito da due gigantografie. Ogni
prodotto è illuminato da una luce tecnica che ne
esalta forme e funzionalità. Arte, suggestione e
versatilità per creare un ambiente dinamico e particolare.
D. Ha parlato di arte. Quali progettisti ospita la Stanza
dei segreti?
R. Lo showroom di Via Grazioli 46 ospita, dal 30 novembre,
i prodotti, legati al marchio Axor-Hansgrohe,
del designer spagnolo Urquiola. L’idea è quella
di organizzare un evento anche con Jacuzzi per presentare
la vasca Infinito. Il supporto di grandi progettisti
consentirà di esporre i sanitari in una veste
nuova.
D. Un modo per stupire anche i clienti.
R. Esatto. La Hydromarket crede molto nel servizio e
nella cura del cliente.
D. Chi sono i frequentatori della sala mostra?
R. Noi serviamo idraulici, architetti, geometri, centri assistenza
e privati.
D. Quale è la vostra offerta?
R. Cerchiamo di proporre un marchio
per ogni tipologia di prodotto al fine
di essere competitivi e propositivi.
Una scelta, questa, molto apprezzata
sia dalla clientela sia dal fornitore,
per noi importantissimi. Il cliente è
il nostro primo interlocutore. Grazie
alle sue indicazioni riusciamo a migliorare
la qualità degli articoli e del
servizio. Le sue aspettative sono la
nostra priorità. Il fornitore invece è
colui che ci supporta e ci sostiene in
termini di formazione e di indicazione
ai consumatori. Teniamo molto alla
preparazione e formazione del nostro
personale. Il venditore ha infatti un
ruolo complesso. Deve essere capace
di presentare il prodotto, di ascoltare
le esigenze del cliente, di dargli delle
risposte e di aiutarlo nella scelta.
D. Progetti per il futuro?
R. Un nuovo negozio in zona Milano
centro.

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