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::: Uno sguardo all’Italia: DA NORD A SUD VENDERE PARQUET di Giovanni Carlini
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Prosegue la nostra indagine
all’interno dello Stivale.
L’obiettivo è semplice,
contribuire al travaso
di esperienza da un operatore
all’altro al fine d’elevare la qualità
della presenza sul mercato ...
Due diverse realtà operanti una a Gualdicciolo,
nello stato di San Marino, e l’altra nel profondo
sud d’Italia, in provincia di Bari. Lo spirito
delle due imprese è quello di servire un ampio
mercato.
Nel primo caso, al centro Italia Ali parquets, un’impresa
storica nel campo del parquet rappresentata dal
suo direttore commerciale, dottor Nicola Mularoni.
L’altro protagonista dell’intervista è un produttore e
distributore, seppur distinto in due diverse aziende,
originate dal medesimo ingegno. Si parla della famiglia
D’Introno, schierata a Corato, Bari. Chi rappresenta
la famiglia D’Introno è il signor Vincenzo.
La scelta su chi intervistare è stata indirizzata verso
questi operatori perché hanno qualcosa da insegnare.
Ambedue sono organizzati cogliendo più
passaggi della filiera, non restando solo produttori o
distributori.
Nel caso della famiglia D’Introno, seppur con due ragioni
sociali, la ditta opera su entrambe le sfaccettature
del mercato. Scelta che Ali parquets non ha
svolto così direttamente, restando in primis produttore,
ma con un forte collegamento verso i suoi distributori
(ben 1.000 showroom in Italia) che forma e
addestra costantemente.
Essendo queste imprese “all’americana” sono organizzate
con uno schema diverso dal solito. Esse rappresentano
un punto d’arrivo e di riflessione per
tutta la categoria, alla prese con un mercato sempre
più selettivo.
::: La parola ai protagonisti
Ci raccontate, in breve, la storia dell’azienda?
Vincenzo D’Introno: Ogni storia ha un inizio.
Mio padre, Domenico, fondatore e presidente del
gruppo, ha sempre differenziato gli investimenti.
Ha sempre messo a frutto il proprio know how travasandolo
tra l’attività di rivenditore e produttore.
Nel 2004 abbiamo creato Parketipi. Questo ha permesso
di trasferire a un'azienda produttrice di parquet
(prodotto in forte emersione nei gusti dei
consumatori) i segnali raccolti nel contatto giornaliero
con i consumatori finali.
È chiaro che la vocazione al consumatore finale (il
gruppo D’Introno opera con clienti B2B al 48% e B2C
al 52%) in qualche modo filtri e condizioni la produzione
di Parketipi, canalizzando in essa il patrimonio
delle indicazioni che il mercato consumer consente di
raccogliere. Di fatto la produzione Parketipi è completa
e in concorrenza con altri player del mercato, ma
eccede in quelle linee che si posizionano nella fascia
medio alta. I nostri clienti a livello nazionale, nel settore
B2B, iniziano a gradire il nostro posizionamento
e linguaggio, identico al loro, in quanto anch'essi distributori. Concludendo noi siamo: produttori nazionali
con il marchio Parketipi, e distributori con il marchio
D’Introno, di arredo bagno e
finiture d’arredo, nel territorio pugliese
con oltre 7000 mq di showroom
dedicati al cliente finale e
professionale.
Nicola Mularoni: Ali è stata fra le
prime società di diritto sammarinese,
riconosciuta nel 1941. Nata
come azienda produttrice di materiali
per l’edilizia, si è successivamente
specializzata nelle
pavimentazioni in legno tradizionali,
immettendo per prima, sul
mercato, un prodotto di prestigio
quale PreMass, il parquet prefinito
in legno massello. Nel tempo Ali
ha ampliato la sua produzione, inserendo
in listino sia numerosi
complementi a corredo che Super-
PreMass, il listone prefinito in
legno massello. Per essere sempre
più presente sul mercato a partire
da gennaio 2005 Ali ha lanciato
sul mercato Woodì, nuova linea
d’elementi multistrato per pavimenti
in legno.
Quali sono i vostri punti di forza:
il prezzo, il prodotto, il servizio?
Vincenzo D’Introno: Il punto di
forza di Parketipi è la capacità di conoscere
il mercato da due ottiche:
produttore e distributore. Per noi
questa conoscenza è essenziale. La
crisi economica ha cambiato i nostri
atteggiamenti, così come quelli
del consumatore. Il mondo della
casa muove in tutti noi elevati valori,
costringendoci a realizzare
scelte. Questo permette a ciascuno
di decidere quale caratteristica darle
per ottenere una personalizzazione
che la renda unica, risparmiando
sul resto. In questo modo posso
permettermi un bene di luxury design,
e quando viene scelto il pavimento, il parquet indubbiamente
recita un ruolo da prima donna. Parketipi è nata per incarnare questo ruolo. Credo nel made in
Italy avendo attivato tutti i processi di certificazione.
Non acquisto materie prime da qualunque parte del
mondo, ma voglio garanzie di rimboschimento per cui
ho intrapreso la certificazione Fsc. Il prezzo è da sempre
il giusto grasso per far correre i meccanismi delle vendite,
ma credo che ci sia un modo migliore per differenziarsi:
applicare una corretta e sincera corrispondenza
qualità - prezzo, su tutti i prodotti e non solo su alcuni,
per creare un effetto civetta o meccanismi simili.
Nicola Mularoni: Indubbiamente la possibilità d’offrire
prodotti unici nel loro genere, d’assoluta qualità
e durabilità, quali PreMass e SuperPreMass, ci pone in
una condizione di privilegio rispetto ad altri produttori.
A ciò si unisce la continua ricerca di nuovi materiali
al fine di arrivare a essere in grado di soddisfare
la quasi totalità delle richieste che possono scaturire
dal settore del parquet. Tutto ciò senza mai perdere di
vista il nostro DNA: qualità di prodotto e servizio
continuo e qualificato pre e post-vendita. In questa
delicata fase di mercato, occorre continuare a investire
sui punti di forza del prezzo e prodotto insieme
alla formazione continua. Sistematicamente organizziamo
numerosi corsi per la clientela, con lo scopo
d’approfondire la conoscenza dei diversi tipi di parquet.
Materiale questo che tra l’altro potrebbe riscontrare
un gradimento molto superiore se venisse
venduto con maggiore preparazione, andando a rimuovere
quelle tante paure verso il suo impiego, che
spesso nascono proprio dalla mancanza di conoscenza
del prodotto.
Inoltre non si possono certo sottovalutare i prodotti
d’importazione di basso prezzo. Da questo punto di
vista abbiamo individuato una strategia che, mantenendo
la chiarezza nell’esprimerne la provenienza, ci
consente da un lato d’avvalerci della economicità di
realizzazione senza scadere nella qualità produttiva.
I vostri fiori all’occhiello? I lavori di cui andate più fieri?
Vincenzo D’Introno: Le centinaia di case di prestigio
pavimentate che per motivi di privacy non elenchiamo
e alcuni alberghi come l’hotel Parco dei Principi Grand
Hotel & Spa - Via G. Frescobaldi, 5 - Roma.
Nicola Mularoni: Sono tantissimi i lavori di cui andiamo
fieri. Qualche esempio? Palazzo Brancaccio,
Roma, 1992; Palazzo dei congressi e della cultura,
San Benedetto del Tronto, 1996, ing. Cesare Bonfigli;
Palazzo “stora billerud”, Cologno Monzese Milano,
1996; Direzione generale Telecom, Roma,
1997; Villa Manzoni, Repubblica di San Marino,
1997, architetto Giorgio De Carlo; Teatro “Gustavo
Modena”, Genova, 1998; Mole Antonelliana, Torino,
1999, architetto Gianfranco Gritella e Antes Bortolotti;
restauro Palazzo del Governo, Repubblica di
San Marino, 1999, architetto Gae Aulenti; sede “Manuli
Rubber”, Milano, 1999; Basilica di Superga, Torino,
1999; nuovo Auditorium Roma, 2002,
architetto Renzo Piano; nuovo casinò, Campione
d’Italia, 2005, architetto Mario Botta; Palazzo Reale,
Milano, 2005, architetto Alberico Belgioioso; cantiere
Impreme, Roma, 2007-2011, architetto Paolo
Portoghesi.
L’azienda nel tempo ha saputo conquistare la fiducia
di numerosi progettisti: si pensi solo al fatto che la
gara d’appalto, per la realizzazione di massetti e pavimenti,
presso il nuovo auditorium in Roma, progettato
dall’architetto Renzo Piano, è stata vinta per
ben due volte. Questa fiducia è nata anche grazie al
fatto che spesso, ci siamo trovati a risolvere complesse
problematiche di cantiere, raggiungendo una
piena soddisfazione di committente e progettista. È
frequente che a seguito di un primo lavoro, veniamo
ricontattati dal progettista per valutare la collaborazione
su altri cantieri: ulteriore testimonianza del
fatto che oggi sul panorama italiano poche aziende
dispongono di una competenza confrontabile al
nostro passato.
Come si compone la vostra offerta?
Vincenzo D’Introno:La produzione Parketipi copre l’intera
gamma di pavimento in legno. I prodotti passano dal
tradizionale “Conkreto” all’industriale “Industrial” al decking
“Horizon”, al prefinito a due strati “Duaò” e “Pratiko”,
fino alle plance di grandi dimensioni “Multipla”, con larghezze
fino ai 30 cm e lunghezze superiori ai 3 mt. Utilizziamo
tutte le finiture sul mercato: dall’Uv più
industriale agli oli sintetici e naturali, fino alle piallature
eseguite manualmente dai nostri artigiani. La selezione è
accurata, perché figlia della mia mentalità, rivolta al privato
e quindi a un materiale di livello più alto. L’ultima
nata è la linea Horm di Rovere massello lavorato artigianalmente
con spessore 14 o 22, con larghezze da 7 a 20
cm e con lunghezze da 1 fino a 2,5 metri. Tutti i listoni
vengono bisellati sui 4 lati per motivi tecnici ed estetici
dando risalto a ogni singolo parquet posato. Questa linea
è il nostro fiore all’occhiello che ci permette di distinguerci
dagli altri produttori. Essa è infatti il frutto del feedback
dei consumatori e degli architetti i quali prediligono la
possibilità di personalizzazione. Il mercato chiede prodotti
unici, lavorati artigianalmente e originali, ma allo
stesso tempo in linea con i nostri alti standard qualitativi.
Gli ottimi risultati di vendita della linea Horm e le continue
richieste del consumatore mi danno ragione. Grazie
all’utilizzo delle giuste tecnologie a basso impatto ambientale,
riesco ad avere costi di produzione che consentono
al prodotto di rimanere in linea di prezzo con il
mercato. Le esigenze del cliente e la sua soddisfazione
sono il mio punto fermo, ho capito che l’aspetto estetico
della Horm è da riversare su altre linee. Tale trasferimento
sta impegnando in questi giorni me, i nostri studi e i nostri
artigiani.
Nicola Mularoni: L’azienda è in grado di soddisfare
la quasi totalità delle richieste provenienti dal mondo
del parquet: tradizionali, pavimenti per esterno, prefiniti massicci e multistrato dalle piccole dimensioni
alle tavole, in quest’ultimo caso con tutte le tipologie
di lavorazioni, coloriture e finiture di maggior tendenza.
A livello di novità ne sono state lanciate recentemente,
sia nella gamma Ali Parquets che Woodì.
In particolare per quanto riguarda la prima, sono state
presentate:
>>> l’ultima versione di SuperPreMass 4 Seasons, che grazie
alla faccia piallata e colorita artificialmente, consente
d’avere nel formato SuperPreMass un articolo
che evoca il fascino di una pavimentazione vissuta;
>>> una versione spazzolata di listoncino tradizionale
con finitura a olio a poro aperto, particolarmente
gradevole nel caso del Thermo Frassino 215 °C, considerata
anche come ottima alternativa di maggiore
economicità rispetto al Wengé.
Nella gamma Woodì abbiamo ora: un paio di prodotti
dal prezzo particolarmente concorrenziale
della gamma Woodì Medium (formato
10x90x600÷1000 mm) con coloritura artificiale
bianca e grigia e spazzolatura di superficie; tre nuove
coloriture artificiali di superficie che si vanno ad aggiungere
a quelle già esistenti; una versione di plancia
rustica con nodo stuccato che rievoca il fascino
dei tavolati di un tempo.
Chi è il vostro cliente?
Vincenzo D’Introno: I rivenditori che amano leggere
negli occhi del loro cliente la soddisfazione della scelta
fatta. Gli architetti e i posatori che vogliono, ogni
volta, firmare con il loro operato un pavimento unico.
La nostra rete di agenzie copre l’intero territorio nazionale
ma siamo ancora giovani e in piena fase di penetrazione.
In Puglia abbiamo la possibilità di sperimentare
nuovi modelli distributivi (i nostri showroom
a Insegna D’Introno coprono quasi l’intero territorio)
stiamo sperimentando alleanze sia con gli artigiani posatori
che rivenditori.
Nicola Mularoni: Per quanto riguarda il territorio italiano
disponiamo di una rete di agenzie che copre in
modo capillare le varie aree, per cui serviamo una clientela
molto variegata. A livello di rivenditori abbiamo
sia realtà dedicate al parquet che showroom dove si vendono
le diverse tipologie di prodotto (gres porcellanato,
arredo bagno, rubinetteria, ecc.). Da non
trascurare le imprese edili, posatori, progettisti, magazzini
di materiale edile, albergatori, contractors, artigiani
e infine privati che vengono serviti direttamente
dal nostro punto vendita di San Marino.
Che tipo di servizio offrite?
Vincenzo D’Introno: Personalizzati, molti anche in
tutta Italia, siamo fieri di offrire un servizio di campionatura
personalizzato, mostriamo sempre un preview
dal vero soprattutto sui prodotti personalizzati.
Sul piano della distribuzione abbiamo una serie di servizi
dedicati a ogni target cliente, che spaziano dalla
formazione tecnica per le maestranze edili, al servizio
di rilevazione delle planimetrie, alla emissione di capitolati
tecnici per installazioni complesse.
Nicola Mularoni: Per l’azienda il servizio è fondamentale:
sistematicamente organizziamo corsi di formazione
per addetti alla vendita di sala mostra,
progettisti e posatori al fine di diffondere la conoscenza del legno, convinti che questo, come risulta
anche dalle statistiche della Fep (Federazione europea
del parquet) è un fattore fondamentale per giungere a
un maggior gradimento da parte del cliente finale. Proprio
a questo proposito stiamo investendo nel progetto
“posatore autorizzato”. L’azienda sta selezionando, per
il momento sul territorio italiano, artigiani in grado di
svolgere con professionalità il proprio lavoro, al fine di
poter garantire noi direttamente al cliente finale, il raggiungimento
di un risultato a regola d’arte, in modo
anche di vincere le resistenze che spesso frenano la
scelta del parquet a discapito di altri materiali. Ogni
giorno personale dipendente in affiancamento alle
agenzie, al fine di svolgere al meglio compiti d’assistenza
pre e post vendita in loco, dove è possibile toccare
con mano le problematiche di cantiere.
Quanto avete investito nell’allestimento e nel mantenimento
dello showroom? E’ una spesa a suo parere
ripagata?
Vincenzo D’Introno: Come produttori abbiamo l’obbligo
di sostenere il rivenditore, motivo per cui abbiamo
investito in espositori che arredano gli
showroom dei nostri rivenditori, adattandosi ai loro
spazi e al loro arredamento. Il cliente finale ha necessità
di toccare con mano il prodotto per comprenderne le
caratteristiche. Come sempre gli investimenti aiutano,
in particolare quando si fanno incontri con persone
che hanno la tua stessa forma mentis.
Nicola Mularoni: Abbiamo appositamente studiato
un sistema espositivo che consente, anche in spazi
molto ridotti, d’avere un’ottima rappresentatività delle
varie tipologie di prodotto a disposizione. Tale sistema
inoltre, essendo modulare, consente al cliente di scegliere
la soluzione più adatta sia agli spazi che ha intenzione
di destinare al parquet che all’importanza che
tale tipologia di prodotto riveste nelle sue vendite, con
la possibilità, nel tempo, d’aggiungere moduli ulteriori
rispetto a quelli già utilizzati al crescere del fatturato
conseguito.
Come affrontate la cantieristica?
Vincenzo D’Introno: Con l’esperienza di chi conosce
i cantieri da oltre 50 anni. Quindi servizi dedicati, con
soluzioni contractor, servizio di posa in opera tramite
posatori fidelizzati. Al fine di garantire montaggi a regola
d’arte, utilizziamo solo prodotti Mapei e un nostro
dipendente controlla massetti e sottofondi e verifica il risultato finale. Dalla parte del nostro essere
distributori, rispondo con la presenza fisica del nostro
personale in cantiere, la progettazione virtuale, la gestione
minuziosa e puntuale dei capitolati. Garantiamo
la rintracciabilità di ogni singola scelta sino alla fase di
consegna raggruppata per ogni singola unità immobiliare
nel suo ambiente interno. Abbiamo in quest’ottica
effettuato investimenti nella creazione di processi
software adatti.
Nicola Mularoni: Con la coscienza di una forte competenza
sul campo. Recentemente, proprio a questo
proposito, l’azienda ha scelto d’organizzare una divisione
dedicata esclusivamente alla realizzazione di
grossi lavori chiavi in mano.
Quale trend prevede per i pavimenti in legno nei
prossimi anni?
Vincenzo D’Introno: Roseo, le rispondo col cuore: il
legno avrà sempre più spazio nelle nostre case, per la
tendenza green, per la capacità di essere sempre vivo.
Con la razionalità di un imprenditore: le tendenze
sono chiare nonostante tutto il parquet viene dato in
crescita, per i sondaggi “una ricerca europea ci ricorda
che 5 consumatori su 10 vogliono cambiare il proprio
pavimento” e guardano con favore il parquet. Perché i
clienti che entrano nei miei showroom, lo chiedono
sempre più frequentemente. Perché ogni volta che dedico
maggiore spazio al parquet nei miei showroom, incremento
le vendite.
Nicola Mularoni: Assolutamente in crescita nella misura
in cui tutti gli operatori del settore crederanno che
occorre fare chiarezza e aumentare la preparazione
degli addetti alla vendita. Per analizzare il mercato
odierno serve prima di tutto svolgere delle ricerche specifiche,
partendo ad esempio dal rivenditore che può
sopravvivere e differenziarsi dalla concorrenza, unicamente
puntando su una serie di fattori:
>>> stupire e affascinare i potenziali acquirenti che visitano
l’area espositiva. Spesso è il modo con cui vengono
presentati i prodotti e che porta alla
conclusione della vendita;
>>> investire nella preparazione degli addetti alla vendita,
quindi capire i bisogni e le aspettative dei consumatori
per saperli indirizzare verso i prodotti più
adatti;
>>> credere in ciò che si vende: in diverse regioni d’Italia
abbiamo clienti talmente convinti della qualità di
PreMass e SuperPreMass che riescono a vendere questi
articoli anche ai consumatori che avrebbero voluto
acquistare un prefinito multistrato di grandi
dimensioni, oggi di gran moda;
>>> puntare sul servizio e la cortesia: se la battaglia tra
punti vendita concorrenti deve essere giocata solo sul
fronte del prezzo, si troverà sempre chi è disposto,
soprattutto in periodi come questi, a ridurre la propria
marginalità pur di concludere la vendita.
I posatori costituiscono per noi un anello fondamentale
della filiera: la loro professionalità costituisce
il valore aggiunto per conseguire un risultato a
regola d’arte ed esaltare la qualità degli elementi in
legno da noi forniti ed è proprio su di essa che si giocherà
il prossimo futuro. Anche per questo motivo li
incontriamo periodicamente in sede per ricordarci
tutti insieme i fattori chiave del nostro lavoro:
a) l’obbligo di fornire le schede prodotto del materiale
in opera; l’importanza di spiegare nel dettaglio ai
proprietari di casa le caratteristiche che avrà il pavimento
in legno sia all’atto della consegna che nel
corso del tempo;
b) la conoscenza delle tante tipologie di finitura che si
possono effettuare su un pavimento in legno, al fine
di poter essere propositivi nell’individuare le soluzioni
più adatte in funzione delle specifiche situazioni
ed esigenze;
c) la necessità di eseguire tutti i controlli previsti dalle
norme in vigore al fine di accertare l’esistenza dei requisiti
di idoneità all’impiego di elementi in legno
per parquet, avendo il coraggio di non procedere con
la posa quando tali condizioni non sussistono.
Progetti per il futuro?
Vincenzo D’Introno: Immissione di nuovi prodotti
sul mercato, soluzioni di nuove tipologie personalizzabili,
nuove finiture. Abbiamo già progettato un
nuovo showroom dedicato al pavimento in legno di
circa 400mq che verrà realizzato a ottobre. Voglio
anche dare un’anticipazione, a breve effettueremo un
test (nei nostri showroom) su una nuova linea che offre
molteplici personalizzazioni, restando in linea con le
quotazioni di mercato. Vede, la mia più grande aspirazione
è quella di cogliere le tendenze che il consumatore
invia e tramutarle in prodotti.
Nicola Mularoni: Credo che per il futuro continueremo
a puntare sui seguenti fattori: qualità dei prodotti;
possibilità per i clienti di differenziarsi rispetto
ai concorrenti; ricerca continua di prodotti e finiture
nuove, da un lato per essere sempre in linea con i mutevoli
gusti del mercato e dall’altro per riuscire a proporre
prodotti dal prezzo competitivo, senza calare
l’elevato livello qualitativo; chiarezza e trasparenza; servizio
continuo pre e post vendita, per presidiare al meglio
l’area di vendita e prestare la nostra collaborazione
in ogni circostanza; capacità di fornire la quasi totalità
di prodotti esistenti nel campo del parquet; formazione
degli addetti alla vendita.
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